Pasta termica secca: cosa succede davvero al pc computer

Se il tuo computer scalda più del solito, le ventole girano sempre forte o la CPU arriva facilmente a temperature elevate, la causa potrebbe non essere né software né hardware guasto.

Molto spesso il problema è la pasta termica secca: invisibile, silenziosa, ma estremamente dannosa nel tempo.

Cos’è la pasta termica e perché è fondamentale

La pasta termica è un materiale conduttivo che si trova tra CPU (o GPU) e dissipatore.
La sua funzione è semplice ma critica: trasferire il calore dal chip al dissipatore eliminando le micro-imperfezioni tra le superfici.

Senza una pasta efficiente, il calore rimane “intrappolato” nel processore.

Cosa succede quando la pasta termica si secca

Con il tempo (anni, cicli termici, uso intenso) la pasta termica:
  • si indurisce
  • perde capacità conduttiva
  • crea zone isolate tra CPU e dissipatore
Il risultato è immediato: la temperatura sale più velocemente e scende molto più lentamente.

Sintomi tipici di pasta termica deteriorata

I segnali più comuni sono:
  • CPU che raggiunge facilmente 90–95°C
  • ventole sempre al massimo
  • prestazioni che calano dopo pochi minuti
  • PC che si spegne sotto carico
  • notebook caldo anche in idle
Se vedi temperature elevate ma il computer non si spegne ancora, leggi anche: 👉 È normale avere la CPU a 95 gradi?

Perché il problema peggiora col tempo

La pasta termica non smette di funzionare di colpo.
Peggiora lentamente, quindi l’utente si abitua:
  • al rumore delle ventole
  • ai rallentamenti
  • alle temperature “un po’ alte”
Finché arriva il momento in cui il sistema entra in protezione termica o si spegne.

Notebook e PC fissi: stessa causa, effetti diversi

Notebook:
spazi ridotti, dissipatori piccoli → anche una pasta secca causa problemi evidenti.

PC desktop:
possono “resistere” di più, ma con CPU potenti il danno arriva comunque, soprattutto in gaming.

La pasta termica secca può rompere il computer?

Sì, indirettamente.

Temperature elevate e costanti:
  • stressano CPU e GPU
  • invecchiano i VRM
  • accorciano la vita della scheda madre
Ecco perché intervenire prima fa la differenza.

Ogni quanto va sostituita la pasta termica?

Indicativamente:
  • PC desktop: ogni 3–5 anni
  • Notebook: anche ogni 2–3 anni
  • PC gaming: più spesso
Dipende da uso, temperature e qualità della pasta originale.

Collegamento con altri problemi di surriscaldamento

La pasta termica secca è spesso la causa nascosta di:
  • ventola sempre al massimo
  • CPU costantemente calda
  • spegnimenti improvvisi sotto carico
Se il PC arriva a spegnersi mentre giochi, approfondisci qui: 👉 Perché il PC si spegne quando gioco
Per una visione completa del problema, questo articolo fa parte della guida principale: 👉 Surriscaldamento del computer: cause, sintomi e soluzioni complete
Se il tuo computer mostra questi sintomi e non sai da dove iniziare, intervenire in tempo fa la differenza.
Puoi contattarmi direttamente per una valutazione tecnica professionale prima che il surriscaldamento causi danni permanenti.

CHIAMA ORA IL 339.7645301!
CHAT WHATSAPP
CON UN OPERATORE
INVIACI UNA EMAIL
rimosso recaptchav3
string(0) ""